Ken Loach

Ken Loach è stato ospite di Arci Movie l’8 giugno 1995 in occasione della campagna di mobilitazione Salviamo il Pierrot in cui Arci Movie, con il sostegno di numerose personalità del cinema e della cultura – primo fra tutti proprio il grande regista inglese Ken Loach –  ha scongiurato la trasformazione e la chiusura di una sala cinematografica di periferia risalente agli anni ’50, assicurandone fino ad oggi – caso pressoché unico in Italia – la sopravvivenza e l’esercizio continuativo. E’ stato inoltre ospite il 21 giugno del 1997 alla IV edizione dell’Arena estiva Cinema intorno al Vesuvio  in occasione della proiezione del suo film La canzone di Carla (1996).

Ken Loach, uno dei registi contemporanei più graffianti del cinema mondiale, è nato a Nuneaton il 17 giungo 1936.Proveniente da una famiglia operaia, dopo aver studiato giurisprudenza al St. Peter's College e poi ad Oxford, si appassiona al teatro e firma la regia di tutto il repertorio della compagnia teatrale scolastica e universitaria. Entra nel mondo del network BBC, dove cura la serie Z Cars (1962). Tre anni più tardi, dall'incontro con il produttore riformista Tony Garrett, realizza dieci puntate di Wednesday Play (1965), docudrammi con un forte contenuto politico che raccontano storie di degrado sociale, alcolismo e disoccupazione.
Il debutto cinematografico avviene con Poor Cow (1967), con il quale il regista comincia a imporsi all'attenzione della critica inglese per il suo linguaggio audio-visivo duro, asciutto, alienante e nevrotico. Per vent'anni continua la sua carriera televisiva con documentari sugli scioperi, film tv come The Gamekeeper (1980) e pellicole che troveranno difficoltà nella loro distribuzione come Uno sguardo, un sorriso (1981).
Dopo aver firmato L'agenda nascosta (1990) con Frances McDormand, Mai Zetterling e Brian Cox, con il quale vince il Premio Speciale alla Giuria al Festival di Cannes, arriva il suo capolavoro: Riff Raff - Meglio perderli che trovarli (1991), che vince il premio come Miglior Film Europeo nel 1992. Altri premi conferiti sono il secondo Premio Speciale della Giuria a Cannes per Piovono pietre (1993) e il Leone d'oro alla carriera nel 1994.
Maestro indiscusso di quelle storie piene di contraddizioni, i film di Loach continuano ad attaccare ferocemente qualsiasi proiezione dell'elemento sociologico dell'Istituzione, come, ad esempio,la burocrazia del welfare in Ladybird Ladybird (1994), le dittature in Terra e libertà (1995). Si unisce prima a Mira Nair, Sean Penn, Amos Gitai, Inarritu e Lelouch nel film corale 11 Settembre 2001 (2002), che racconta, in piccoli episodi, le conseguenze di quel catastrofico giorno che ha cambiato gli assetti politici del nuovo millennio; e poi a Ermanno Olmi e Abbas Kiarostami in Tickets (2004). Vince la Palma d'Oro a Cannes con Il vento che accarezza l'erba (2006) con Cilian Murphy, dove ci trasporta nell'Irlanda del 1919-22 durante la guerra civile contro l'Inghilterra dei Lords.
Ha vinto il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes con La parte degli angeli (2012) e la Palma d'Oro al Festival di Cannes con I,Daniel Blake (2016). Torna a Cannes tre anni dopo con Sorry we missed you (2019), un'altra amara parabola sulla dignità del lavoro che si concentra sulla storia di una famiglia di Newcastle.

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